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Aghi per macchine da cucire

Breve guida agli aghi per macchina da cucire

In un precedente articolo del blog abbiamo individuato le componenti principali comuni alla maggior parte delle macchine da cucire (Come usare una macchina da cucire?). Per assicurare una confezione corretta di stampe e tessuti è necessario non solo utilizzare adeguatamente la macchina ma anche saper scegliere gli aghi in base al supporto da lavorare. Vediamo di seguito una breve guida agli aghi per macchina da cucire.
Come scegliere l’ago per cucire a macchina?
La scelta della tipologia di ago da impiegare con la macchina da cucire dipende innanzitutto da tipologia di tessuto, grammatura e lavorazioni da effettuare. Tessuti molto pesanti per esempio richiedono aghi più grossi e fili di maggiore spessore per assicurare delle finiture di alta qualità. Esistono inoltre utili tabelle informative per avere sempre sottomano indicazioni sulla compatibilità degli aghi per tessuto specifici secondo calibro (spessore) e forma della punta.
Come è composto un ago da cucito?
È innanzitutto importante conscere le diverse parti degli aghi e le loro funzioni.
Il gambo dell’ago è la parte superiore dove sono riportati generalmente marca e calibro.
Il fronte del gambo è arrotondato mentre sul lato posteriore è piatto. Anche la scanalatura della lama è diversa tra i due lati, frontalmente è lunga mentre sul retro è più corta. La punta ha una cruna nella quale passa il filo per cucire.

Tipologie di aghi per macchina da cucire
Di seguito alcuni degli aghi più utilizzati per la cucitura a macchina.
Ago universale
Pensato per le lavorazioni più comuni e diffuse, l’ago universale non è adatto a materiali particolari come pelle o jeans per i quali è necessario impiegare aghi specifici. Esiste in diverse misure in base al tessuto da lavorare. La punta dell’ago universale è un po’ smussata.
Tessuti trattabili: organza, chiffon, lino, popeline, etc.
Ago con punta arrotondata
Ago pensato per tessuti a maglia. Grazie alla punta arrotondata è possibile lavorare questi tessuti senza danneggiarli o strapparli.
Tessuti trattabili: maglia, lycra, jersey, etc.
Ago stretch
Ago pensato per i tessuti elastici è caratterizzato da uno scalfo profondo per cucire senza saltare punti.
Materiali trattabili: jersey, lycra, dorlastan, etc.
Ago microtex
Questo ago è caratterizzato da una punta molto affilata. È pensato per impunture su tessuti particolarmente leggeri come la microfibra e la seta.
Esistono ovviamente altri modelli di aghi per il cucito a macchina destinati a lavorazioni particolari come ricamo, quilting, confezione jeans, taglia-cuci, impuntura, cucitura pelle e vinile, etc.
Montare l’ago
L’operazione di montaggio dell’ago è abbastanza semplice da eseguire ma va effettuata comunque con attenzione. Per prima cosa si svita la vite del morsetto e si inserisce l’ago orientando la parte piatta verso il retro. L’ago deve essere spinto fino in fondo, verso l’alto, dopodichè si avvita semplicemente la vite per stringere il morsetto. Quello appena descritto è il procedimento più comune ma diverse macchine possono avere altre caratteristiche o peculiarità.
Questa era solo una breve introduzione alla scelta e all’utilizzo degli aghi per macchina da cucire. Su Misura organizza tuttavia dei corsi di cucito tenuti da personale professionale per approfondire gradualmente queste e altre tematiche legate al mondo del cucito: corsi

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